Castellina in Chianti - Guida Turistica

CERCA ALBERGHI
Alberghi Castellina in Chianti
Check-in
Check-out
Altra destinazione


.: CASTELLINA IN CHIANTI
 Castellina in Chianti è un comune di 2.820 abitanti della provincia di Siena, situato fra le Colline del Chianti a cavallo della valli della Pesa, dell'Arbia e dell'Elsa. Il territorio di Castellina in Chianti si caratterizza per le ampie zone boschive e la fauna ad esse collegata (cingiali, lepri, scoiattoli, fagiani). Il vigneto con l'uliveto rappresentano la coltivazione tipica: a Castellina si costituì nel 1924 il Consorzio del Chianti Classico che ha ottenuto nel 1984 il marchio D.O.C.G. Il suo territorio si estende per 99,45 Kmq, con un'altitudine compresa tra 200 e 600 m s.l.m. Sensazioni di spazio aperto e libero si godono da questi colli, orizzonti lontani ma ben definiti che nelle diverse stagioni e nelle differenti ore del giorno, assumono colori continuamente diversi: verde cupo, blu scuro, nero oppure quel celeste chiaro delle diafane foschie mattutine. Girando lo sguardo intorno cominciando da Sud l'orizzonte e' delimitato dal solitario ed inquietante cono dell'Amiata: ad occidente la linea ondeggiante delle colline metallifere, dietro le quali con effetti e colori abbacinanti, soprattutto nei limpidi e freddi tramonti invernali, si nasconde il sole e sembra che torni nelle viscere rosso fiammeggianti di quei poggi, da sempre scalfiti, rosicchiati e scavati dagli uomini, che da millenni hanno cercato di depredarli dei loro tesori metallici. Tornano alla mente Dei impietosi e sudati padroni della natura e delle sorti degli uomini. A Settentrione, lontano, si vedono grandi montagne spesso bianche di neve: l'Appennino mentre verso oriente il giro si chiude con i monti del Pratomagno e del Casentino, che per la loro asprezza hanno accolto fin dal più oscuro medioevo eremiti e anacoreti. Incastonato fra questi orizzonti sta il Chianti: ombelico della Toscana.
  Di origine etrusca, Castellina in Chianti giocò un ruolo primario per la sua posizione chiave di collegamento tra le città etrusche meridionali ed il Nord. Nel 1200 passa nella sfera di influenza di Firenze, dopo essere stata feudo dei Signori del Trebbio, di cui fu presidio militare, soprattutto per la vicinanza geografica a Siena, nemica storica di Firenze. In questo periodo è capoluogo della Lega del Chianti, comprendente i territori di Gaiole in Chianti e Radda in Chianti, il cui emblema è un gallo nero, lo stesso riprodotto nello stemma del Comune di Castellina. Nel 1500 diventa definitivamente parte del Granducato di Toscana, perdendo il suo carattere strategico-militare e trasformandosi in centro agricolo: le sue colline si ricoprono di fattorie e casolari.
  Nel 1944, durante la II Guerra Mondiale Castellina subì la ritirata delle truppe tedesche, che vi posero una linea di confine, distruggendo l'antica porta fiorentina e la chiesa di San Salvatore. Il secolare ruolo strategico militare di Castellina è rappresentato dalla quattrocentesca Rocca Comunale che ospita un Antiquarium con reperti etruschi, nel cui cortile si può ammirare il pozzo. La Rocca faceva parte delle mura costruite dai fiorentini, mura che cingevano tutto il paese, interrotte solo dalle due porte orientate una verso Siena, l'altra verso Firenze. Il centro storico ha un impianto medievale di cui è testimonianza Via delle Volte, una strada coperta addossata alle antiche mura.